PER MIGLIORARE L’ASSISTENZA PER LE PERSONE FRAGILI DELLE RSA Novara 6 agosto 2025
La Regione ha approvato “Protezione sociale”, la misura da 18 milioni di euro a favore delle persone non autosufficienti già ospiti delle strutture in convenzione con il servizio sanitario regionale. “Protezione sociale”è una misura innovativa che permette di non aumentare le rette in capo alle famiglie e, al contempo, alle strutture, che in questi anni hanno affrontato un incremento di costi, di avere risorse aggiuntive che evidentemente vogliono dire più attenzioni e più servizi di cura per gli anziani e personale più qualificato con un piano di assistenza personalizzato per ogni ospite che si sviluppa su varie aree dal supporto psicologico al sostegno alle competenze cognitivi, dalle attività riabilitative alle terapie occupazionale fino alle aumento delle relazioni con i famigliari in struttura e a domicilio. In particolare, i 18 milioni si aggiungono ai 22,4 milioni che la Regione ha stanziato nel 2024 a favore degli enti gestori delle Rsa a cui vanno aggiunti i 14 milioni di euro destinati a disabilità, salute mentale, dipendenze e minori. Nel dettaglio, il provvedimento dà il via libera all’introduzione di un nuovo modello di assistenza personalizzato all’interno delle strutture residenziali e semi-residenziali convenzionate con il servizio sanitario: si tratta di un progetto costruito attorno ai bisogni concreti di chi vive situazioni di lunga degenza e vulnerabilità….Ad esempio di interventi di supporto psicologico per mantenere le capacità cognitive, l’umore alto, la riduzione dell’ansia, il superamento della depressione e l’attivazione di attività e interventi riabilitativi fisioterapici, con elementi di riattivazione occupazionale, il potenziamento delle relazioni con i famiglie e l’accompagnamento, dove possibile, delle persone anche fuori dalle strutture, sostenendo il recupero di una vita più autonoma.. I potenziali destinatari sono circa 30 mila, tra cui anziani non autosufficienti, minori con disturbi in ambito neuropsichiatrico e del neurosviluppo, persone con disabilità, persone con disturbi mentali, persone con dipendenze patologiche. Il compito di coordinare l’intero progetto, e garantire che venga applicato allo stesso modo in tutte le zone del Piemonte, spetterà alle ASL. DP
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December 2025
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