parla della squalifica di tre mesi per il caso Clostebol Novara 10 aprile 2025
Il numero uno del tennis mondiale dice la sua sulla squalifica rilasciando un'intervista a Sky Sport: "La sospensione di tre mesi? Alla fine abbiamo scelto il male minore, anche se è un po’ ingiusto. Poteva esserci un'ingiustizia maggiore". Mi sono sentito molto tranquillo, la scelta è stata molto rapida, abbiamo accettato in poco tempo anche se non ero troppo d'accordo e c’è stato un tira e molla con il mio avvocato. Ero molto fragile dopo quello che è successo"."Quando ho preso la sospensione a Doha, ero molto fragile perché sono successe cose che non mi aspettavo, delle reazioni mie inattese. Sarei bugiardo a dire che non ho provato sentimenti o emozioni però nella vita si impara, anno dopo anno si conosce sempre meglio sé stessi e anche che valore si ha come persone. Non è stato facile, ma le persone intorno mi hanno dato la forza di capire quello che è successo e affrontarlo". Sinner , ha anche parlato dell'ultimo periodo senza tennis: "Sono riposato, quindi sono contento. Ho fatto tante cose diverse, ho speso molto tempo con la mia famiglia, soprattutto con mio papà. Abbiamo fatto cose diverse, con i miei migliori amici che sono a Montecarlo. Sono andato sui go kart, abbiamo fatto un’uscita in bicicletta, insomma tante cose nuove. Sono felice: Non posso controllare come giocano gli altri. Alla fine sono solo punti, la classifica è importante ma è un momento un po’ diverso. È un momento in cui c’è la nuova generazione e la nuova nuova generazione che sta arrivando, con altri giocatori ancora più giovani, con Djokovic che continua a fare finali o vincere dei tornei. Ci sono tanti movimenti, ma io non posso controllare niente. I risultati di Zverev e Alcaraz? Ci sono tante cose che possono dar fastidio quando vai in campo, magari la pressione o magari il pensiero del numero 1, magari un problema familiare o di persone che ti stanno intorno. Adesso c'è il cambio di superficie. Si riparte da Montecarlo sulla terra battuta. Carlos Alcaraz è il favorito, stessa cosa per Sasha Zverev perché poteva diventare numero uno giocando benissimo un po’ di tempo fa al Roland Garros. Sono tante cose, quindi vediamo". Sul rientro in campo agli Internazionali di Roma afferma : "Sarà molto importante bilanciare l'attenzione che riceverò e soprattutto il modo in cui reagirò alle cose esterne. Mi piace giocare in Italia, l'ho fatto vedere a Torino che è un posto dove mi sento al sicuro. Il pubblico è un'arma in più perché il tifo italiano è molto importante, si sente in campo soprattutto quando giochi contro un altro italiano è una carta sicuramente da usare. Se sarà un problema o un privilegio lo scopriremo tra un mesetto. C'è ancora un po’ di tempo e in questo tempo cercherò di prepararmi al meglio".
0 Comments
Leave a Reply. |
AuthorWrite something about yourself. No need to be fancy, just an overview. Archives
October 2025
Categories |
RSS Feed